Eccomi qua, quasi emozionata, a presentarvi la prima intervista da me ideata e realizzata, ad una cake designer che da tempo stimo e ammiro. Ringraziandola per la disponibilità, e felice di quella che poi si è rivelata una “chiacchierata informale”, inizio col presentarvela. Lei è Mary Presicci, in arte Mary Torte, nata a Taranto il 25/09/67 e mamma di due figli. Come lei stessa mi ha raccontato, il suo primissimo incontro con la pasta di zucchero (della quale non conosceva l’esistenza) risale a 4 anni fa, in occasione del compleanno di suo figlio; cercava sul web un’idea per la sua torta, prima di allora si era cimentata solo con la pasta di mandorle.

 

copertinaAlla domanda “Tra le tue creazioni, ce n’è una che preferisci?”, Mary risponde:
Non c’è una creazione in particolare che preferisco, sono molto soddisfatta del livello raggiunto in questi quattro anni, ma sono al tempo stesso molto critica e perfezionista, potrei guastare e rifare tante volte lo stesso particolare finché non mi soddisfa totalmente. (Da semplice appassionata, capisco in pieno la voglia di volersi sempre migliorare, anche se personalmente nelle sue creazioni vedo già la perfezione e la cura estrema dei dettagli. ndr)

 

Le sue creazioni sono caratterizzate da uno stile inconfondibile; basti guardare l’attenzione e la precisione che dedica alla cura degli sguardi e delle espressioni, per rendersene conto. Ma lei, con modestia, dice: “Non credo di aver “creato” uno stile, penso che le espressioni dei miei pupazzetti sono il frutto di una manualità che non credevo di avere.”

La manualità di cui lei stessa parla, probabilmente dovuta a studi artistici (è diplomata Stilista di moda), trova sfogo anche in altre forme artistiche, come ad esempio cucito, ricamo, uncinetto..”insomma tutto ciò che è manuale mi piace tanto!” – dice

 

Ma vediamo qual’è stato il suo percorso prima di raggiungere il suo livello attuale.

Dopo qualche mese dall’incontro della pasta di zucchero, ho cominciato ad interessarmi a tutto ciò che era inerente, ore e ore passate al computer a divorare immagini, video, e ad ammirare i lavori dei Cake Designer famosi. Così ho deciso di frequentare un corso di Letizia Grella e in seguito con Beatrice Petroni, alla quale agli inizi spesso mi sono ispirata.

Nonostante esistano innumerevoli diversi tipi di paste da modellaggio, Mary è rimasta sempre fedele alla pdz, pur confessando che le piacerebbe provare qualche altro materiale.

Ma per restare in tema torte, Mary ci raccontaDopo un periodo in cui ho fatto tante torte per parenti, amici e amici di amici, ora mi dedico soltanto ad organizzare corsi, ma la base per torta che preferisco è il pan di spagna farcito con crema chantilly, ma anche la mud cake, per la quale i miei figli vanno matti!” (Come dargli torto?!? ndr)

Per concludere, le ho chiesto di dare un suo personale consiglio a chi è alle prime armi:  “..i consigli che mi sento di dare, come faccio ai miei corsi, se si vuole ottenere un buon risultato, sono di curare la copertura della torta, che è la cosa fondamentale, e poi se si vuole riprodurre un soggetto, è utile aiutarsi con un’immagine e osservare attentamente le proporzioni.”

Che dire?! Io di sicuro farò tesoro delle sue parole..e voi? 😀 Intanto, per chi fosse interessata/o, Mary tiene corsi in giro per l’Italia, e non solo; potete consultare di volta in volta il calendario con tutte le date sulla sua pagina “Mary Torte”!

Ps: Ci leggiamo alla prossima intervista, sperando di farvi cosa gradita ^_^

 

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