L’arte del Cake Design si è diffusa negli ultimi tempi in Italia, dove molte aziende e privati, si sono dedicati alla decorazione di torte, utilizzando diverse tecniche. Tuttavia, da tempo spopola all’estero, soprattutto nel Regno Unito. Scopriamo quando è nato il Cake Design e quali sono i primi passi da fare per diventare un Cake Designer.

Il Cake Design ha un’origine romantica, la prima torta decorata fu realizzata nel 1840 in occasione del matrimonio reale della regina Vittoria; per questo motivo, il materiale usato per la decorazione, la pasta di zucchero, viene anche chiamata royal ice. Ultimamente, per affrontare la crisi molte donne diventano cake designers. Ma l’arte non è una prerogativa femminile, infatti il Cake Design è giunto alla popolarità soprattutto grazie ad un uomo, Buddy Valastro, meglio conosciuto come il boss delle torte. Molte persone decidono di intraprendere la professione del Cake Designer. Tuttavia, ciò non deve fare pensare che sia un lavoro semplice e poco faticoso. E’ importante avere creatività e gusto dei dettagli, saper disegnare o decorare ed essere dotati di molto senso pratico. Una persona alle prime armi, che non sappia da dove iniziare, dovrebbe innanzitutto seguire un corso di Cake Design. In Italia vengono organizzati molti corsi in diverse regioni e città, soprattutto a Milano e Roma. Un altro modo, sarebbe quello di imparare guardando i video tutorial fatti da pasticceri esperti e caricati su Youtube. In secondo luogo, bisogna informarsi sui materiali da utilizzare. La Pasta da Zucchero è il materiale più utilizzato per la decorazione, ma alcuni (i più impavidi) usano anche la panna, quest’ultima però si scioglie e rovina facilmente. E’ consigliabile, almeno per i primi tempi, evitare di fare la pasta da zucchero in casa, comprare la pasta da zucchero già pronta assicura un buon risultato, perché, oltre ad essere più buona, è facilmente modificabile e soprattutto rimane intatta nel tempo (naturalmente nel breve periodo). Poi bisogna comprare i coloranti, ne esistono tre tipi: in polvere, in gel e liquidi. I coloranti servono appunto per colorare la pasta, i più facili da usare sono quelli in gel, ma non è sempre così: sperimentiamo tutti i tipi e decidiamo in base alle nostre esigenze. Infine, bisogna reperire tutti gli utensili che ci serviranno sia per la creazione del dolce che per la sua decorazione. Ci sono un’infinità di attrezzature, per esempio il mixer per l’impasto, i taglieri e i mattarelli. Ma anche spatole, coltelli speciali e altri supporti per correggere gli angoli. Per i più esigenti, esiste una letteratura ampissima su l’argomento. A tal proposito, proponiamo alcuni titoli: “La torta che vorrei. L’arte italiana del Cake Design” scritto da Letizia Grella; “Le torte di Fiorella” scritto da Fiorella Balzamo; “Dolci & Decorazioni” di Valentina Gigli. Questi libri saranno fonti di ispirazione per le vostre decorazioni, ma possono essere anche degli ottimi regali per appassionati di dolci e cucina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *