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Pasticceri contro cake designer

Il boom della pasta di zucchero ha cambiato il modo di fare festa. Se fino a qualche anno fa bastava avere una normalissima torta per rallegrare ogni ricorrenza oggi ciò che rende il vostro party davvero speciale  è una torta artistica. E’ proprio da questo nuovo modo di fare festa che parte la diatriba tra pasticceri e cake designer.
 
Parenti certo, ma in lotta aperta. I  pasticceri  risentono molto dell’enorme successo conquistato dai disegnatori di torte, i seguaci del Boss  stanno riscuotendo consensi enormi che danno piuttosto fastidio a  chi è abituato ad accaparrarsi consensi e complimenti solo per se.  Ma il mondo della pasticceria è cambiato, c’è poco da dire, bisogna solo adeguarsi. 
 
I signori pasticceri, legati al vecchio modo di fare torta però, pare proprio che non vogliano mandar giù la pillola, eppure sarebbe così semplice, basterebbe un po’ di zucchero! Una sorta di guerra all’ultimo colpo di mattarello.
 
Finiamola con questa lotta inutile e infruttuosa. Per modellare lo  zucchero, ci vuole tempo e si sa, nelle attività commerciali la fretta vince, per creare opere d’arte poi, ci vuole una specifica manualità che un pasticcere classico non possiede, c’è poco da fare.  Come si suol dire “ad ognuno il suo”. 
 
E allora che fare? Iniziare a capire che la collaborazione è l’unica arma per raggiungere il successo sarebbe un grosso passo avanti! Un soldato da solo non vincerà la guerra, insieme invece, ha buone possibilità di riuscita.  Sembrerebbe che i cari signori pasticceri vedano nel  cake designer il nemico, il professionista da combattere,addirittura  il ruba mestiere, non hanno ancora capito che l’artista dello zucchero invece, è più  semplicemente colui che renderà il loro prodotto unico  e inimitabile.
 
Accogliete il  “prodigo designer” non vi farà mai del male e solo un’artista, per giunta dello zucchero esattamente come voi , ha solo competenze differenti.  Invece di rincorrere chimere,siate lungimiranti, sappiate misurarvi, siate critici con voi stessi, non improvvisatevi è ricordate meglio lavorare in due che produrre qualcosa di poco gradevole.
 
  E poi, diciamocela tutta,  in questo momento di crisi, dare spazio agli altri non può che far bene a voi, alla vostra azienda e all’economia.  Ma se proprio non la pensate così … almeno seguitevi un corso!
 
 
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Diventare un cake designer

Il lavoro del cake designer è ormai una professione riconosciuta e rispettata anche in Italia. Sono pochi quelli che non conoscono il termine e che associano tale qualifica ad un pasticcere sofisticato.

Il cake designer è infatti un vero e proprio artista dei dolci, un creativo che ha in continuazione idee ed è dotato di grande fantasia oltre che di un talento naturale per modellare e creare con le mani. La capicità di visualizzare un progetto e di saperlo modellare sono due qualità imprescindibili per chiunque voglia intraprendere questa carriera.

Si tratta quindi di un professionista che sa realizzare le richieste ed i dolci sogni dei propri clienti attraverso la pasta di zucchero e la glassa. Un lavoro attento e dinamico, fatto di tanti dettagli che rendono il più semplice dei biscotti o la più banale delle torte una piccola opera d’arte unica nel suo genere.

Se si è naturalmente dotati di creatività, fantasia e talento, si è già ad un buon punto. Ma per acqusire le tecniche del cake design e dell’arte di decorare le torte è prima di tutto necessario frequentare dei corsi di cake design tenuti da chi già conosce il mestiere e può svelare trucchi e dare sugerimenti che non si trovano in Internet o sui manuali.

Quest’arte non può essere improvvisata, perchè è necessario conoscere le diverse farciture, i migliori accostamenti di sapori, le ricette per fare i diversi tipi di glassa, oltre che imparare a creare una struttura stabile per la torta. Infine è importante conoscere le regolamentazioni in vigore per la manipolazione e la produzione di alimenti per creare torte che possano essere mangiate e non solo ammirate.

Insomma un lunga lista di conoscenze, caratteristiche e professionalità che sono la base di un buon cake designer. Ci sarà dunque tra i nostri lettori un futuro cake designer? Fatecelo sapere inviandoci le vostre foto!

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CheeseCake ai Lamponi

Oggi vi proponiamo una ricetta facile facile per fare una cheesecake con questi meravigliosi frutti: i lamponi. Una torta perfetta per l’estate e soprattutto golosissima. Vediamo come si prepara.

Ingredienti :

Per la base :

150 gr di biscotti secchi

1 cucchiaio di zucchero di canna

70 gr di burro fuso

Per la crema :

10 gr di colla di pesce

150 ml di panna freca

250 gr di Philadelfia o altro formaggio spalmabile

200 gr di Ricotta

3 cucchiai di zucchero a Velo

1/2  bacca di Vaniglia

Per la Copertura:

250 gr di lamponi

60 gr di zucchero

1 bicchierino d maraschino

6 gr di colla di pesce

Procedimento :

Ridurre in briciole i biscotti insieme allo zucchero di canna, poi aggiungere al trito, il burro precedentemente sciolto senza portarlo al bollore.

Impastare il tutto e disporlo sul fondo creando una base di almeno 5 mm, in una tortiera apribile da 24.

Mettere a riposare in frigo per almeno 30 min.

Ora prepariamo la crema, mescoliamo bene i due formaggi ( Phila – Rico) aggiungiamo lo zucchero a velo sempre mescolando bene con un cucchiaio di legno.

Mettiamo ad ammorbidire la colla di pesce ( 5 foglietto 10 gr) in acqua fredda.

Prendiamo la 1/2 bacca di vaniglia, la tagliamo a metà ed raccogliamo tutti i semini con la punta di un coltello, li mettiamo in 50 gr di panna che prenderemo dalla panna totale.

Mettiamo sul fuoco e portiamola a quasi prima del bollore.

Inseriamo la colla di pesce ammorbidita e ben strizzata nella panna calda e giriamo per farla sciogliere.

Facciamo raffreddare un po’ ed inseriamo il tutto nei due formaggi preparati prima.

Montiamo la panna rimasta ed inseriamola anche nell’impasto girando delicatamente con il cucchiaio di legno.

Prendiamo il nostro preparato dal frigo e cospargiamogli sopra la crema precedentemente preparata, o con la sacca poche oppure con il cucchiaio di legno pianeggiando tutta la superficie della torta specialmente nei lati.

Rimettiamo il tutto in frigo per 1 ora. Mettiamo la colla di pesce ad ammorbidire in acqua fredda.

Prepariamo la glassa ai lamponi ,mettendo i lamponi con lo zucchero sul fuoco facendoli appassire con un po’ di maraschino.

Quando saranno appassiti tritiamoli finemente con il mixer ed inseriamo la colla di pesce ben strizzata ed ammorbidita.

Facciamola sciogliere bene aspettiamo che si raffreddi un po’ e poi versiamo a copertura finale sul nostro dolce che si e’ indurito in frigorifero.

Lasciamolo in frigo per un altra ora e dopo potrete gustarlo in tutta la sua bellezza.

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Lo zucchero sposa l’arte ed è subito magia

Non saranno più semplici torte a incorniciare le vostre ricorrenze ma vere e proprie opere d’arte da mangiare. Direttamente dagli Stati Uniti l’arte della manipolazione dello zucchero lanciata dal Boss delle torte si è diffusa a macchia d’olio in tutto il mondo. Lo sugar art si propone come il futuro della pasticceria portando una sferzata di allegria e personalità sulle vostre tavole imbandite a festa.

In Italia questo look colorato di stampo prettamente americano incontra la pasticceria classica per dar vita a un mondo di dolcezza dove non è solo la bellezza estetica a colpire ma il gusto inimitabile del prodotto made in Italy.

Sabato scorso anche Cosenza ha avuto il suo debutto nel mondo del cake designer con un cavaliere di eccellenza “le torte di” e la collaborazione straordinaria di Baker shop e le magie di Emi, nell’elegante cornice dell’Home Club Residence. Non si scherza affatto!

Con questo magnifico evento “ Le torte di” ha dimostrato professionalità e organizzazione impeccabili.  La lezione durata sette ore circa è stata mirata all’insegnamento delle tecniche di colorazione e manipolazione della pasta di zucchero. La teoria ha incontrato la pratica fino alla realizzazione di una splendida torta raffigurante un personaggio fantastico.

Un vero successo, “il primo di una lunga serie” dichiarano orgogliosi gli organizzatori. “La prospettiva futura è quella di realizzare  un vero e proprio laboratorio artistico attivo e aperto a tutti, in cui l’arte del cake designer possa essere insegnata, pubblicizzata e diffusa in modo professionale e non convenzionale.

Senza invidie e pregiudizi, ma con tanta voglia di portare in auge quest’arte fino a raggiungere i livelli di professionalità degni del Boss.”. Un segno di cambiamento per la nostra Calabria dove le iniziative giovani lungimiranti e aperte alla formazione sembrano essere ancora un’oasi nel deserto.

Ma è dalle piccole cose che si parte per diventare grandi e le “torte di” ce l’ha fatta e vuole continuare su questa scia. Bravi ragazzi La Calabria ha bisogno di giovani come voi.  Lo slogan giunge chiaro alle nostre orecchie “mai più torte anonime e tempo di rinnovamento” in tutti i sensi .

 Le Magie di Emi

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Proposal Cupcakes

Maggio è certamente tempo di matrimoni e le wedding cake sono l’oggetto più desiderato del momento. Ma prima di arrivare al grande giorno, come avete ricevuto la proposta? Qualcosa di romantico o qualcosa di banale?

Se invece state ancora cercando un modo originale per chiedere la mano alla vostra amata, ecco un i Proposal cupcakes, per una dolce proposta. Ovviamente il mondo del cake design si sbizzarrisce nel creare questi dolcetti pieni d’amore.

Ci sono ad esempio  cupcakes classici decorati con una semplice scritta “Will you marry me?

Proposal cupcake celesti

Proposal cupcake gigante

Proposal cupcake
Se invece a farvi innamorare è stato magari un film o un’uscita la cinema, come nel mio caso, potete ispirarvi a questo per decorare i dolcetti con la proposta.
Proposal cupcake Up
Oppure potete semplicemente usare tanti cuoricini che fanno sempre tanto Amore con la A maiuscola.

Proposal cupcake cuoricini

Proposal cupcake cuori

Proposal cupcake cuori coloratiOppure cosa c’è meglio di un Proposal cupcake con anello incorporato? Credo che ogni ragazza direbbe sì!

Proposal cupcake con anello

Proposal cupcake con anello

Proposal cupcake Tiffany

Insomma cosa state aspettando a chiedere alla vostra amata di sposarvi?

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Cake Design Italian Festival 2012

Tra due settimane inizierà il Cake Design Italian Festival, giunto alla sua seconda edizione, dopo il successo di critica e visitatori dello scorso anno. Il festival si terrà il 26 e 27 maggio presso l’Hotel Sheraton di Milano Malpensa.

Si tratta di un importante appuntamento per tutti gli addetti al settore, ma anche per tutti noi appassionati del cake design. Circa 4500 mq di esposizione con aziende italiane ed internazionali. Ci saranno ovviamente anche i migliori cake designer del momento, che potranno, oltre ad esibire le loro splendide torte, mostrare la loro bravura all’interno del Cake Design Italian Festival Pastry Pro.

Due giorni molto intensi con una fitta agenda di appuntamenti, come i diversi corsi per imparare l’arte del cake design, oppure i workshop e le esibizioni libere dei cake designer o gli incontri con i consulenti per avviare la propria attività.

Ci sarà inoltre l’elezione del vincitore del concorso Cake Design Italian Competition, partito già da mesi sul web che decreterà il cake designer più di spicco del panorama italiano. I maestri pasticceri potranno anche sfidarsi direttamente partecipando Cake Design Italian Chellenge, ottima vetrina per chi si vuole far notare.

Il Cake Design Italian Festival è aperto al pubblico dalle 10 alle 18, che dovrà accreditarsi online. I visitatori potranno usufruire di tariffe agevolate per il pernottamento all’Hotel Sheraton dove si svolgerà il festival, così come tutte le mamme potranno avvalersi si un servizio baby-parking per poter partecipare a workshop e corsi.

Per visualizzare il programma completo, avere maggiori informazioni ed eventualmente accreditarsi online vi consiglio di visitare il sito ufficiale Cake Design Italian Festival.

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Londra ha il suo nuovo Sweet King!

Si è appena concluso l’International Cake di Londra 2012, uno tra gli show più importanti d’Inghilterra e non solo, dove cake designers europei si sfidano nella creazione di vere opere d’arte. Un appuntamento importante anche per noi amanti del cake design e dello sugarcraft, dove possiamo imparare e sognare nel dolce e glassato mondo del cake design.

A questo importante appuntamento ha partecipato uno dei nostri amici cake designer, che ha letteralmente sbancato la competizione, piazzandosi tra i migliori tre. Chi è? Ovviamente Sweet King!
Il giovane e talentuoso cake designer romano, nonostante un amaro imprevisto, si è aggiudicato il terzo posto nella categoria “Wedding cake of two or more tiers”.

La wedding cake che lo ha portato alla vittoria è davvero splendida con i suoi 90 cm di altezza e 4 piani di fini decorazioni floreali. Una torta perfetta nonostante un tragico incidente avvenuto all’aeroporto di Roma, dove la torta è stata fatta cadere rovinosamente a terra, distruggendo parte dei fiori. Nonostante lo sconforto iniziale e l’arrabbiatura momentanea (per non dire peggio), Sweet King arrivato nel suo albergo di Londra si è messo a lavoro ed ha compiuto il miracolo. In poco più di tre ore ha ricreato 10 fiori con la scarsa attrezzatura che aveva a sua disposizione, riuscendo dopo una notte insonne a consegnare la torta in perfette condizioni per l’International Cake. “Non so quale Santo mi abbia aiutato per seccare immediatamente i fiori da poter poi essere dipinti e montati…ma chiunque esso sia lo ringrazio” Queste le parole con cui ha commentato la sua disavventura.
Weeding cake by Sweet King
Una disavventura con un lieto fine che ha incoronato Andrea il Sweet King di Londra. Infatti nonostante le centinaia di torte in corso, nonostante l’estenuante attesa, è stata la sua torta ha ricevere il prestigioso riconoscimentoCertificate of Merit”. Una sorpresa inaspettata che ha festeggiato insieme al suo amico e spalla Paolo Alessandri con un euforico abbraccio.

Il Cake International è stata certamente un’esperienza indimenticabile che Andrea ha commentato così: “Sono tantissime le cose che mi resteranno nella mente…dalle facce stupite delle hostess nel vedere salire una torta alta 90 cm agli applausi della gente sul volo e soprattutto i complimenti dei più grandi cake designer presenti in fiera, una fra tuti Karen Davies”.

Quindi che dire se non: complimenti Sweet King, sei tu il re del Cake International 2012!

Per vedere le foto della torta e dell’evento vi consiglio di visitare la pagina Facebook di Andrea Massimi, alias Sweet King.

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“Decorare i dolci in casa” di Zoe Clark

Se siete alla ricerca di un nuovo libro al quale ispirarvi per la decorazione dei vostri dolci, oggi ve ne proponiamo uno molto interessante. Si chiama “Decorare i dolci in casa” ed è scritto da Clark Zoe, una famosa cake designer inglese, di cui potete avere ulteriori informazioni cliccando qui.

Il libro è un vero e proprio scrigno pieno di informazioni sulla preparazione e decorazione di torte, cupcakes e altri deliziosi manicaretti.

Al suo interno racchiude più di 30 ricette per stupire i vostri amici e parenti, durante tutto l’anno. Infatti, per ogni occasione, Zoe Clark offre un piatto differente. Il lettore potrà trovare un’idea per ogni ricorrenza: dai matrimoni, all’ora del tè, ma anche quali dolci preparare per una gita al mare o un pic-nic su un prato. Non mancano deliziose ricette da preparare per le feste più comuni, come il compleanno, il Natale e la Pasqua.

Il libro si rivela un alleato per chiunque necessiti di un aiuto per trovare il dolce perfetto per una precisa occasione.

Da Aggiungere alla nostra dolce libreria personale!

 

Titolo: Decorare i dolci in casa

Autore: Clark Zoe

Editore: Il Castello

Pagine: 128

Prezzo: 19,50 €

ISBN-10: 8865201959

ISBN-13: 9788865201954

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Il trend del 2012: i Whoopies

Ogni anno porta con se delle novità, e anche il mondo del dolce viene travolto dalle mode e dai trend! Dopo i cupcakes e i macarons, il dolce del 2012 saranno i Whoopies.

Che cosa sono i Whoopies?  Morbidi biscotti farciti con creme, simili nella forma ai macarons e nella sostanza richiamano i cupcakes.

La ricetta dei Whoopies risale agli Amish, queste piccole delizie sono conosciutissime in tutti gli Stati Uniti e amati in Inghilterra. Portati alla ribalta dalla regina dei cupcakes Sophie Grey, i Whoopies sono i protagonisti indiscussi del 2012.

In Italia, per il momento, ancora non è arrivato il dolce tormentone, ma siamo sicuri che presto questa onda travolgerà le pasticcerie italiane, magari con qualche variante tutta nostra!

Intanto vi diamo la ricetta originale degli Amish:

Ingredienti per 6 whoopies

35 g di cacao amaro

300 g di farina 00

1 cucchiaio di lievito

1 pizzico di sale

100g di burro ammorbidito

175 g di zucchero di canna

1 uovo

estratto di vaniglia

125 ml di latte intero

Per la crema: 200 g di cioccolato amaro sbriciolato; 100 ml di panna; 50 g di burro

Procedimento:

Per la crema, sciogliete a bagnomaria tutti gli ingredienti, mescolateli e metteteli da parte finché si sono raffreddati. Preriscaldate il forno a 170° C.  Mescolate tutti gli ingredienti solidi per l’impasto, In un’altra ciotola amalgamate tutti gli ingredienti liquidi. Aggiungete lentamente la miscela solida a quella liquida, mescolando continuamente. durante la cottura. Fate 12 dischi.

Stendete due fogli di carta da forno su delle placche e versate una cucchiaiata di impasto, appiattitela con il dorso di un cucchiaio fino a formare dei dischi spessi. Ripetete lasciando spazio perché si allargheranno ulteriormente. Infornate per circa 15 minuti, devono essere cotti ma ancora morbidi. Toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare su una griglia. Mescolate molto bene la crema per la farcitura e spalmate una cucchiaiata  su 6 biscotti, dal lato piatto e attaccate un lato all’altro..e i Whoopies sono pronti!

 

 

 

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Corso avanzato Poenia e Rosa Cake

Il corso Peonia Mon Amour si terrà sabato 28 gennaio alle ore 10 a Roma e riguarderà le tecniche di lavorazione e creazione di rose e peonie in pasta di gomma

Programma del Corso

– Tecniche di copertura torta in polistirolo
– Differenze tra le diverse paste di zucchero (Gum Paste e Pasta di zucchero modellabile)
– Realizzazione di peonie e rose in pasta di gomma
– Copertura e assemblaggio torta
– Presentazione finale

Il corso avrà la durata di quattro ore e sarà comprensivo dei seguenti benefits:
– brochure con le ricette
– materiale didattico per la realizzazione dei fiori in pasta di gomma
– torta dummy
– coffee break

Costo complessivo 130,00 euro

Per info e prenotazioni  lmanca@email.it

Corso di Cake Design organizzato da La Fabbrica delle Torte

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Partiamo dalle basi…. Vanilla Cake

Da quando il magico mondo del cake design è arrivato anche in Italia sembra che tutti ne siano rimasti “dolcemente” travolti, ma l’ondata ha portato con se anche tanta confusione e anche se facendo una semplice ricerca su internet o andando in libreria il materiale a riguardo sia enorme, sembra però che non sia mai troppo chiaro…

Le domande che infatti mi vengono continuamente fatte, non sono su come procedere per una determinata decorazione, ma su quali basi di impasto utilizzare per poi “finalmente” procedere alla decorazione della nostra torta!

Le risposte a riguardo potrebbero essere molte e si potrebbero aprire di conseguenza infinite parentesi, io invece tendo a tagliare netto e rispondo che le basi che io utilizzo sono quelle inglesi/americane, perchè se il cake design è nato lì e i cake designers americani così come gli anglosassoni continuano ad usare gli stessi impasti da anni, un motivo ci sarà!

Quando anni fa, la confusione regnava anche nella mia testa, ho provato molte volte a fare questa domanda ai cake designers che ho incontrato, alcuni mi hanno risposto, ma sempre con quello sguardo scocciato che traduce “italiano testone!”, altri invece non mi hanno proprio risposto, e pensandoci bene forse anch’io lo avrei fatto!

Insomma è come se gli americani ci chiedessero ” ma il sugo si può anche fare con il ketchup?”… Ecco, la risposta la conoscete tutti!

Allora ritornando alle “basi”, vi posto la ricetta della Vanilla sponge Cake, ottima base per torte decorate, poichè avendo un’alta percentuale di burro al suo interno, ne permette una lunga conservazione e rimanendo molto umida non ha necessità di essere bagnata!

 

Vanilla Cake

300 gr di burro morbido

300 gr di zucchero

5 uova medie

350 gr di farina 00

1 cucchiaino e mezzo da thè di lievito in polvere

2 cucchiaini da thè di estratto di vaniglia

3 cucchiai di latte intero

 

Procedimento

Sbattere insieme il burro con lo zucchero e l’estratto di vaniglia, per almeno 3 minuti. Nel frattempo setacciare gli ingredienti secchi quindi la farina con il lievito. Quando il burro e lo zucchero saranno pronti, aggiungere le uova (una alla volta) alternando con un cucchiaio  di farina e lievito già setacciati, in ultimo aggiungere il latte.

Questa dose è per una teglia in alluminio da 20 cm

Forno 180° statico per 40/45 minuti ( il tempo è sempre relativo perchè ogni forno è diverso, pertanto vi consiglio sempre la prova stecchino)

Dolce giornata a tutti!

Le Torte di Bia

 

 

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Dolcemente su Gambero Rosso Channel

Professionalità, simpatica e tanto zucchero. Questi gli ingredienti principali del programma tv “Dolcemente” condotto dal pasticcere Maurizio Santin.

In onda, ogni sabato e domenica alle 20.00, su Gambero Rosso Channel, canale 411 di Sky, “Dolcemente” è il programma adatto a chi ama i dolci della tradizione italiana, per chi vorrebbe imparare a prepararli in modo originale e semplice.

Ciambelloni, crostate, dolci tradizionali, ma anche nuove ricette e tanto cioccolato (la vera passione di Santin).

Maurizio Santin è un pasticcere professionista, formatosi presso la scuola parigina “Lenotre”, in seguito ha imparato i trucchi della cucina dai maestri  Cristiane Cotard e  Joel Robuchon . Ha viaggiato per tutto il mondo, scoprendo i sapori della cucina estera, poi è tornato in Italia per applicare alle ricette nostrane, un tocco di originalità. Il suo piatto forte è il flan al cioccolato, questa e altre ricette verranno mostrate durante il suo programma di cucina.

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Fiera Delle Torte: Oristano, 28/29 gennaio


La Pianeta Eventi di Oristano organizza il 1° Cake Design Event della Sardegna. La “Fiera delle Torte” avrà luogo sabato 28 e domenica 29 gennaio presso il Centro Commerciale Porta Nuova di Oristano. Si tratta della prima competizione per cake designers professionisti. Ogni concorrente dovrà presentare una torta decorata, seguendo uno tra i seguenti temi:

Flower, per chi vuole realizzare delle torte ispirate alla natura;

Wedding, per chi preferisce creare una torta nuziale;

Baby, per torte inerenti al mondo dei bambini;

Fantasy e Fashion, per torte ispirate alla fantasia e alla moda.

Il dolce migliore verrà scelto dai visitatori della fiera, che potranno ammirare e gustare tutte le torte in gara. Il vincitore del concorso potrà scegliere tra due premi: un corso avanzato di Cake Design tenuto dalla Cake Designer KriKri o un kit per decorare i propri dolci. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni  contattare l’organizzazione Pianeta Eventi:
Tel: 0783 461212 – Cell: 3337120683 – 3337218389
e-mail: daniela@pianetaeventi.org oppure laura@pianetaeventi.org

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Cupcakes alla banana

Dovete sapere che io non amo la banana, anzi direi proprio che la odio. E’ uno di quei frutti che tengo lontano dalla mia tavola perchè mi da fastidio anche l’odore. Ma ecco che una della mia contraddizioni si manifesta proprio quando faccio questi cupcake, di cui Caronte va pazzo. Infatti mi piace sentire il profumo dolciastro della banana in cucina mentre i dolcetti sono nel forno, e soprattutto mi piace mangiarli questi squisiti dolcetti! Che matta che sono!

Ma passiamo alla preparazione dei cupcake alla banana. Premetto che sono molto spartana nella preparazione dei miei dolci così come in tutte le ricette. Ciò vuol dire che generalmente non setaccio la farina, non ammorbidisco il burro, ma uso metodi più veloci e facili, per arrivare al risultato desiderato 🙂

Ingredienti per i cupcakes:
120 g di burro
170 g di zucchero
2 uova
220 g di farina 00
2 banane mature
1 pizzico di sale
2 cucchiaini scarsi di lievito per dolci
30 ml latte

Ingredienti per il frosting:
100  di burro
300 g di zucchero a velo
1 cucchiaio di vanillina

[dropcap1]A[/dropcap1]ccendete il forno ad una temperatura tra i 170° e i 180° e ungete con burro od olio i pirottini per fare i cupcakes. Sbucciate le banane togliendo la parte finale e il filo interno che hanno. Passate tutto col minipimer, aggiungendo due cucchiai di latte, fino ad ottenere una purea omogenea. Lo so i puristi della cucina saranno già inorriditi, ma questa sono io e questi sono i miei cupcakes 😉

Impasto cremoso dei cupckae Adesso in una ciotola a parte unite la farina e il lievito e mescolateli insieme. Intanto mettete ad ammorbidire, se non sciogliere, il burro nel microonde o a bagno maria. Quando sarà pronto unitelo allo zucchero e con lo sbattitore elettrico batteteli insieme fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Adesso aggiungete un uovo per volta in modo che si amalgamino perfettamente all’impasto, che diventerà bello spumoso e di un gradevole giallo pastello.

Ora è il momento di aggiungere la purea di banana che dovrà essere ben mescolata con gli altri ingredienti. Poi aggiungete via via la farina col lievito. Quando li avrete aggiunti tutti aggiungete anche un pò di latte, vedete ad occhio quanto, per arrivare ad un impasto corposo, liscio e cremoso. Insomma non deve essere nè molle nè sodo, ma cremoso!

Adesso mettete l’impasto nei pirottini riempiendoli per circa due terzi della loro dimensione, in modo che il dolcetto abbia modo di crescere all’interno senza strabordare. Ora cuocete per circa 20-25 minuti, tutto dipende dal forno. Sono cotti quando diventeranno dorati e belli gonfi. Altrimenti mettete uno stecchino per sentirne la consistenza se non vi fidate del vostro occhio.

Preparare il frostingMentre raffreddano è il momento di preparare il frosting o glassatura, cosa che io letteralmente adoro. La versione che vi propongo oggi è quella classica a base di burro. Sciogliete tutto il burro in una ciotola e poi versate piano piano tutto lo zucchero a velo e fate diventare il composto bello spumoso. Infine aggiungete la vanillina e continuate fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Nel frattempo i cupcakes si saranno raffreddati e potrete ricoprirli con il vostro frosting.

Per ricoprirli potete usare una sac à poche oppure utilizzare un leccapentole. Infine guarnite con zuccherini colorati a vostro piacimento.

[notification_info]Cupcake alla bananaTips&Tricks:
Questi dolcetti possono essere fatti ancora più golosi con qualche ingrediente in più. Per i super golosi consiglio di aggiungere delle gocce di cioccolato fondente. Per quelli più raffinati invece consiglio di aggiungere delle noci a pezzetti. Per quelli a dieta consiglio di sostituire metà dose di zucchero con lo zucchero di canna 😉

[/notification_info]

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Cake Design Tour di Nana&Nana*Dolci Torte: Bologna, 21 gennaio 2012

Nana&Nana *Dolci Torte nasce quattro anni fa, dalla mente di due sorelle con la passione per la decorazione di dolci. Oltre all’ amore per i dolci, condividono la passione per l’arte in generale, come la fotografia e la danza. Il loro lavoro si basa sull’ attenzione dei dettagli, ogni particolare è, infatti, curato con cura. Potrete ammirare i loro lavori durante il corso che si terrà a Bologna il 21 Gennaio 2012.

Programma

Ore 9.00 Introduzione alla tecnica della sugar art, ricette, consigli

Ore 10.00 Impasti, coperture e farciture più adatte alle torte decorate

Ore 11.00 Differenza tra sugar paste, modelling e gum taste

Ore 12.00 Colorazione della pasta

Ore 13.00 Light Lunch

Ore 14.00 Copertura della torta dummy (polistirolo)

Ore 15.00 Realizzazione delle decorazioni couture in gum paste e pasta di zucchero

Ore 17:00 Nozioni sull’assemblaggio delle torte a piani

Ore 18.00 Assemblaggio e presentazione della torta

Ore 19.00 Consegna attestati

A tutti i partecipanti verranno forniti il grembiule, la dispensa con il materiale di cancelleria, poi tutto il materiale necessario per la realizzazione dei progetti.

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Rimini, 21/25 Gennaio 2012: Salone della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali

Dal 21 al 25 gennaio 2012, Rimini Fiera, ospiterà il 33° SIGEP: Salone della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali.

L’edizione 2012 punterà a raddoppiare le visite dell’anno precedente, per questo si è organizzato un evento che richiama gli amanti del dolce a 360°.

Per la sezione Gelateria, verrà assegnata la Coppa Del Mondo di Gelateria, dedicata al tema “Frutti della Terra e del Mare”. Un Laboratorio artigianale dedicato al gelato, si proporrà di creare i nuovi gusti e tendenze per l’estate che si avvicina. Quest’anno il tema del laboratorio sarà “Favole per tutti i gusti” poiché si intende abbinare il gelato all’incanto delle fiabe famose e non.

Nella sezione pasticceria, sarà possibile partecipare al primo campionato femminile di pasticceria, intitolato “The Pastry Queen”. Anche il cioccolato sarà protagonista grazie al campionato di cioccolateria dedicato agli under 22. Per gli adulti, sarà riservata la sfida di pasticceria a squadre.

Ma tra le novità, quest’anno, la rassegna intende dare un posto privilegiato all’arte del Cake Design, che in questo periodo sta raccogliendo a sé, moltissimi appassionati di dolci e decorazioni. In tal senso, sono attesi al Festival cake designer famosi, che mostreranno come decorare tutti i tipi di dolci, soprattutto le torte, usando diverse tecniche: pasta da zucchero, ma anche di mandorle, ghiaccia etc.

Inoltre, il 23 gennaio, avrà luogo una sfilata di abiti da sposa, ognuno dei quali, sarà abbinato ad una torta nuziale rappresentante una regione italiana. Infine, come l’anno scorso si tenterà di raggiungere un record da Guinnes dei Primati, ma l’oggetto della sfida è segreto e verrà svelato solo durante il Festival.

Se abitate nei pressi di Rimini, che aspettate? Segnate in agenda questo goloso appuntamento!

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Cake Design Italian Festival: 26/27 maggio 2012 a Milano

Il Cake Design Italian Festival è il più importante evento nostrano, dedicato interamente alla sugar art. Nato nel 2011, si appresta a vivere la sua seconda edizione che si terrà il 26 e 27 maggio 2012, presso lo Sheraton Hotel a Milano Malpensa. Il Festival nasce dalla mente di Federica Visconti, creatrice della Silovoglioevents. La prima edizione del festival ha avuto luogo al terzo piano della Feltrinelli Express a Milano, qui si sono radunati tanti appassionati di decorazione ma anche famosi cake designers, che insieme, hanno respirato un’atmosfera da pasticceria dei balocchi, grazie alle mostre libere di diverse torte-capolavoro, meetings, workshop e altri eventi satellite. L’evento doveva essere un modo per radunare gli amanti della decorazione di dolci, ma si è trasformato in un momento memorabile, con un’affluenza di 3000 persone. Per l’edizione 2012 si prospetta un successo ancora maggiore, per questo motivo, già da ora gli organizzatori richiamano l’attenzione promuovendo l’evento tramite diversi mezzi di comunicazione, prediligendo soprattutto la rete, luogo in cui la nicchia di appassionati ha potuto trovare un angolo di paradiso. La seconda edizione promette tante novità, a partire dal gemellaggio con i grandi maestri pasticceri del Cake Design Italian Festival Pastry Pro. L’ingresso al Festival è completamente gratuito, ma è obbligatorio accreditarsi on-line attraverso il seguente link

 

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L’arte del Cake Design: primi passi

L’arte del Cake Design si è diffusa negli ultimi tempi in Italia, dove molte aziende e privati, si sono dedicati alla decorazione di torte, utilizzando diverse tecniche. Tuttavia, da tempo spopola all’estero, soprattutto nel Regno Unito. Scopriamo quando è nato il Cake Design e quali sono i primi passi da fare per diventare un Cake Designer. Leggi tutto “L’arte del Cake Design: primi passi”

Ibridi di Pasticceria: Cronut, Cupcaron, Cruffin

Moda e pasticceria: vi sembra strano associare queste due passioni? Ebbene, sappiate che non è strano affatto. La pasticceria, come tutte le cose, ha le sue mode, e le mode, in genere, sono in grado di creare piccole o grandi rivoluzioni, nuovi prodotti, diversi sapori. Una moda che si è sviluppata negli ultimi anni sono gli ibridi di pasticceria: sperimentazioni che mescolano la tradizione dolciaria anglosassone con esperimenti che, a volte, creano dei veri capolavori di gusto. Nuove frontiere del dolce che già impazzano nel’universo delle prelibatezze. Un esempio? Il Cronut.

Nato nella pasticceria newyorkese di Dominique Ansel, è un dolce per metà croissant, per metà donut (la famosa ciambella fritta simbolo di Homer Simpson) riempito di crema e ricoperto di zucchero da mangiare, su suggerimento dell’ideatore,”immediatamente utilizzando, per tagliarlo, un coltello seghettato che non schiacci i vari strati”. Questo ibrido è già un successo in tutto il mondo.

 

Altri ibridi che stanno avendo molto successo, sono i Cupacaron, nati dal felice matrimonio di Cupcake e Macaron ed i Cruffin, che mescolano la soffice anima dei croissant con le forme e le decorazioni dei muffin. Insomma, la nuova frontiera della pasticceria americana esplora delizie sempre nuove per deliziare i palati di tutto il mondo, strizzando gli occhi però alla tradizione.

Gli ingredienti per dolci che aiutano a mantenersi in forma

La primavera è il periodo hot per riprendere la forma fisica dopo un lungo e nevoso inverno, ma troppo spesso ci si affanna a perdere i chili accumulati commettendo l’errore di digiunare o mangiare troppo poco e male. In pochi sanno che alcuni addensanti utilizzati in pasticceria risultano anche essere ottimi per la salute dell’organismo, ingredienti naturali dalle proprietà dimagranti ma che in pochi sconoscono, iniziamo da: Agar Agar e Farina di semi di Guar (o gomma di Guar), che è possibile trovare in negozi specializzati  nella vendita di prodotti per pasticceria e cake design e si presentano sotto forma di polveri da aggiungere agli alimenti.


Agar Agar – E’ un gelificante naturale derivato dalle alghe rosse giapponesi, molti lo conoscono perché usato dai grandi chef nelle loro ricette esclusive ma pochi sanno che grazie al suo elevato contenuto di fibre, l’Agar Agar è un ottimo integratore alimentare.  Il suo gusto neutro lo rende versatile sia in preparazioni dolci che in quelle salate. E’ sempre consigliabile assumerlo massimo una volta al giorno altrimenti risulterebbe troppo lassativo.

Usi alternativi: In un regime nutrizionale dietetico può essere usato anche solo sciolto in acqua e bevuto prima dei pasti per indurre il senso di sazietà, oppure come ingrediente per preparare gelatine di frutta o verdura, o dolci semplici senza dover aggiungere uova e zucchero.

Farina di Guar – Come l’Agar Agar, la farina di Guar è un addensante/gelificante che deve la sua fama all’uso che ne viene fatto in cucina per la preparazione di marmellate, budini, gelati e dolci da forno. La farina di Guar è una fibra idrosolubile derivata dalle leguminose, una volta nell’intestino si trasforma in sostanza gelatinosa capace di regolarizzare l’indice glicemico, ridurrei colesterolo e l’assorbimento dei grassi. Per queste sue proprietà è molto usata in programmi alimentari specifici per contrastare i disturbi da diabete.

Usi alternativi: per dare consistenza a preparazione prive di grassi e che quindi risulterebbero acquose, come le minestre e le salse. Oppure come sostituto del burro per mantecare un risotto dietetico, magari quello integrale che non rilascia amido.

Torte di mele

La Torta di mele è uno dei dolci classici più conosciuti al mondo, sulla sua nascita ci sono poche fonti ma, benché la più famosa torta di mele sia quella americana la sua origine è sicuramente europea. Alcune fonti la riportano addirittura al Rinascimento durante il quale veniva preparata in una versione salata e meno appetibile.

Ma la storia ci insegna che le abitudini alimentari si evolvono anche con quello che si ha a disposizione e quello che è necessario conservare, infatti pare che la ricetta più moderna di torta di mele abbia avuto origine dalla necessità di conservare la frutta nel tempo. In mancanza di frigoriferi, bisognava ingegnarsi per far durare più a lungo le provviste. Furono gli americani per primi a cuocere le mele a pezzetti per conservarle in dispensa e consumarle nell’arco di giorni…fino a quando non sono entrate in forno sotto due strati di pasta frolla.

Ebbene se gli Americani hanno dato origine alla torta di mele che oggi conosciamo come Apple pie, poi  diventata il dolce nazionale tanto da essere definita anche come American Pie, gli altri paesi non sono stati da meno, con nomi differenti hanno contribuito alla diffusione di questa torta così semplice e buona.

In Italia  la Torta di mele in genere è una via di mezzo tra la ricetta originale americana e la nostra crostata tradizionale, si usa la pasta frolla invece che la brise e la copertura viene fatta a striscioline invece che uniforme e croccante. Inoltre le varianti sono moltissime, dalle ricette più riuscite come quella di Luca Montersino (vedi ricetta), alla versione soffice con pan di spagna, allo yogurt, con crema pasticcera, con cioccolato e amaretti.

Gli austriaci per esempio la chiamano Strudel e la farcia di mele viene arrotolata nell’impasto invece che stesa in una teglia, con l’aggiunta di uvetta e pinoli.

Per i francesi è la Tarte Tatin una torta di mele al contrario ( nata da un errore di cucina) si presenta con le mele caramellate e sugose su uno strato di pasta, molto invitante e scenografica.

Gli inglesi preparano l’Apple Crumble pie deliziosa versione con la copertura di frolla sbriciolata.

Ultimamente un aspetto che accomuna tutti i paesi in cui si prepara la Torta di mele è la ricerca di nuove soluzioni artistiche per la presentazione del dolce, per esempio si sta diffondendo moltissimo l’uso di stampi e attrezzi per il cake design per dare forme e disegni alla pasta frolla che copre la torta di mele

 

 

 

 

Torte nuziali, molte forme per un unico scopo: sorprendere

Al di là delle tradizioni, sempre attuali, c’è un altro aspetto che caratterizza la scelta della torta nuziale, ed è il gusto personale degli sposi, la loro voglia di sorprendere, di rendere il momento clou del banchetto romantico, divertente, magico oppure scenografico.

Oggi sono moltissime le forme e le tipologie di torte nuziali da scegliere ma la più famosa (e forse la più usata) è la torta a piani, che in genere è costituita da 3 o 5 piani, ma a volte anche di 7 (il numero deve essere dispari). I piani sono composti da altrettante torte, sovrapposte oppure tenute insieme tramite una struttura adatta.  C’è poi la torta “a cappelliera”, composta da tre piani, rotonda, molto estesa in superficie (a volte i diametri raggiungono il metro e mezzo).

La torta all’inglese, è, appunto, tipica della tradizione anglosassone e prevede una serie di cubi o cilindri di dolce sovrapposti, decorati con festoni ma, negli ultimi anni, si è diffusa con largo consenso, la torta all’americana, composta da più piani di pan di spagna ricoperta da pasta di zucchero modellabile a piacimento. Queste torte diventano delle vere e proprie sculture di glassa o ghiaccia reale.  Sempre dall’America giunge la tradizione della torta monoporzione, ossia miniriproduzioni della torta originale da consegnare ad ogni invitato.

La Pasticceria Salata

3Bignè, babbà, tartellete, crostatine, muffin e cupcakes decorati da qualche tempo non sono solo specialità pasticcere da dessert ma sono diventati protagonisti dei buffet salati. Combinazioni di gusto come in una quiche lorraine, che abbiamo sempre apprezzato per la sorprendente armonia di elementi opposti, si sono estesi a tutta la produzione dolciaria concretizzandosi in una vasta scelta di deliziose varianti salate riunite sotto il nome di Pasticceria salata.

Inoltre, tutto ciò che caratterizza la pasticceria dolce, come la pasta frolla, il pan di Spagna, le gelatine, le mousse e le bavaresi, con gli ingredienti adatti, può essere riprodotto in versione salata. Identiche nella forma e nella presentazione, si distinguono per l’assenza dello zucchero nella preparazione degli impasti e al posto di panna e frutta fresca troviamo mousse al formaggio, olive, erbe aromatiche e salumi.
Inoltre, rispetto ai soliti tramezzini o croquette da bouffet, le creazioni della Pasticceria Salata sono più belle da vedere, più sfiziose e raffinate e quindi rappresentano la scelta ideale per l’aperitivo, una cena in piedi, una festa di compleanno o il buffet di una cerimonia.

Il fatto che siano ricette salate non deve trarre in inganno e lasciarci intendere una facilità di realizzazione,  queste preparazioni alternative sono elaborate e richiedono precisione, cura ed esperienza, proprio come per le preparazioni di pasticceria, e il più delle volte richiedono l’utilizzo di ingredienti reperibili solo in negozi specializzati. Per esempio vi starete chiedendo come sopperire alla mancanza di zucchero e quindi compensare un ingrediente secco che da struttura e consistenza all’impasto? La soluzione ce la dà il famoso Luca Montersino, il quale lo sostituisce con  Inulina, Maltitolo, Isomalto, Parmigiano, Pecorino, latte in polvere ecc. tutti ingredienti in grado di provocare la stessa reazione dello zucchero aiutando a formare massa e ottenere un impasto stabile.

Tutto questo non deve scoraggiare perché se siamo in grado di sfornare una buona crostata o un pan di Spagna degno di questo nome allora possiamo riprodurli come ricette salate, magari seguendo le indicazioni degli esperti. Proprio lo scorso anno abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di ricette e pubblicazioni sulla Pasticceria Salata da parte di pasticceri professionisti, primo tra tutti il già citato Montersino che dopo la pubblicazione di “La piccola Pasticceria salata” ha lanciato una moda che ha preso piede con molto entusiasmo proponendo ricette davvero sfiziose come: Dacquoise alle noci e gorgonzola, Castagnole fritte vegetariane o la Creme Brulèe al foie gras. Tra gli altri volti più noti che si sono cimentati in questa sperimentazione troviamo anche Ernst Knam e il Gran Maestro Iginio Massari con interessanti proposte come il raffinatissimo Pane al sale, i Croissant al sesamo e il Panettone gastronomico.

A questo punto non ci resta che provare spingersi oltre le solite pizzette, sfogliatine o rustici e provare questo gioco di inganni che fa sembrare veri e propri pasticcini golosi delle creazioni salate come crostatine di frolla salata, cupcakes farciti con mousse di mortadella, cannoli alla ricotta ed erbe aromatiche o babbà al pecorino con crema di broccoli e acciughe. Oltretutto, a parte le farciture che devono essere freschissime, la maggior parte delle basi possono essere preparate in anticipo e tenute in frigorifero per un paio di giorni, oppure congelate in freezer e fatte riprendere all’occorrenza con un passaggio in forno.